Guarda il video della presentazione PAN

BC is the westernmost of Canada's provinces and is famed for its natural beauty.Vancouver is BC's largest city.

Il mestiere del comunicatore

Data: 23.10.08  |  Autore:   |  add to facebook Facebook  |  add to twitter Twitter  |  add to del.icio.us Del.icio.us  |  aggiungi un commento No comment!
 

Estratti dal convegno Dr.Customer&Mr.Hide

Fidelio Perchinelli

Il primo mestiere del mondo non è quello che credete.
Il primo mestiere del mondo l’ha inventato Satana mascherato da serpente.
La storia è nota, è raccontata nel primi capitoli del libro della Genesi
Pochi, però, hanno osservato che quell’evento non è solo l’inizio delle pene esistenziali dell’umanità. E’ anche l’inizio della pubblicità.

Abbiamo un comunicatore: il diavolo.
Il comunicatore ha un obiettivo: vendicarsi di Dio.
Per raggiungere questo obiettivo ha ideato un piano strategico: convincere le creature a disobbedire al loro creatore.
Il suo obiettivo di comunicazione è quello di persuadere la coppia umana ad assaggiare un frutto che Dio ha proibito di mangiare.

Il comunicatore ha selezionato il suo target group, in questo caso una sola persona. La più suggestionabile, la più aperta al cambiamento: Eva.
Ha elaborato una copy strategy in cui è delineata una promessa allettante: “Se mangerai il frutto dell’albero vietato, diventerai come Dio.”

La promessa è tale che Eva percepisce il frutto sotto una nuova luce: ci sono tanti frutti da mangiare, ma questo è:
- più bello da guardare
- il più importante da possedere
- il più buono da mangiare

Satana ha costruito una nuova immagine per la mela.
Eva persuasa, mangia e agisce poi da influenzatore nei confronti dello sprovveduto Adamo che mangia anche lui il pomo.

Il seguito è noto, le due creature e tutta la loro stirpe vengono maledette e davanti ai rimproveri divini, Eva si comporta come qualsiasi consumatrice.
Attribuisce la colpa della scelta errata non a se stessa, alla propria voglia di esplorazione, alla propria curiosità, alla propria libertà di decisione, ma alla subdola seduzione dell’astuto comunicatore: il serpente.

In tutta questa storia chi si è dimostrato assai inesperto in materia di comunicazione è Dio, promulgando il divieto di mangiare quel frutto e formulando una promessa/minaccia troppo enorme per essere credibile ed efficacemente dissuasiva.
Ha reso più attraente e desiderabile l’oggetto che voleva allontanare dalla concupiscenza umana, innescando un prevedibile fenomeno di controdipendenza.

Fidelio Perchinelli – Assocomunicazione

Torna agli atti del convegno Dr.Customer&Mr.Hide

Richiedi gli atti del convegno